LAVERDA 1000 RGS – (1983) – Italia

Laverda 1000 rgs

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Una bella RGS restaurata / Sound – Clicca Sopra

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Laverda 1000 RGS

Nel 1972 la Laverda aveva sorpreso tutto il mondo motociclistico con la sua 1000 a tre cilindri. Questa prima superbike italiana, realizzata per contrastare l’invasione giapponese, è tecnicamente originalissima e si dimostra robusta e velocissima nelle mani di piloti esperti….ma tutto si evolve e, col passare degli anni, la 1000 appare pesante e grossolana rispetto alle novità in progresso costante.

Laverda 1000 3C del 1972

Laverda 1000 3C del 1972

Rinnovamento totale

Non avendo i mezzi per disegnare un modello completamente nuovo, la Laverda si lancia in una totale revisione della sua tre cilindri e il risultato sarà straordinario. Il motore, fino ad allora curiosamente disposto a 180°, adotta alla fine la posizione logica per un tre cilindri, cioè 120°. Diventa così più docile e con meno vibrazioni, cosa che corrisponde alla vocazione della RGS, che vuole essere una moto da gran turismo sportivo.

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Un design notevolmente innovativo

La RGS è stata totalmente ridisegnata dagli studi Futura di Roma, che hanno creato un concetto totalmente rivoluzionario. Basata su linee orizzontali, che cominciano a scioccare perché i Giapponesi si sono oramai rivolti solo a linee che ricadono in avanti, la RGS offre forme fluide e raffinate con un originale e astuto serbatoio che resta totalmente integrato nella carenatura e il cui foro di riempimento è spostato all’esterno.

Le rifiniture sono proporzionate al resto della moto, con poggiapiedi regolabili tramite il montaggio su eccentrici e, cosa unica, borse laterali che provengono anch’esse dalla matita del designer.

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Anche se la Laverda 1000 RGS ebbe una diffusione limitata resta una delle moto che hanno lasciato un segno nella loro epoca. La velocità massima dichiarata era di 225 Km/h. ( 2mar15 )

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