YAMAHA 250 YZ – (1980) – Giappone

Yamaha 250 YZ

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Il risveglio dopo il lungo letargo – Clicca Sopra

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Yamaha 250 YZ

La lotta tra le Case europee e giapponesi è dura, negli anni Settanta, per la conquista del titolo mondiale di motocross, non soltanto a causa delle vendite di moto per piloti privati promesse da questo titolo ma anche in ragione del suo grande prestigio. La Yamaha vince l’alloro nel 1973 con il pilota svedese Hakan Andersson, che dà alla Casa giapponese il suo primo titolo mondiale nel campionato di motocross.

yamaha 250 YZ

Ma le Case europee non si dichiarano definitivamente sconfitte. La Puch, la KTM e la Husqvarna di daranno il cambio alla conquista del titolo della classe 250 cc. nei sei anni seguenti. Nonostante tutto le Case giapponesi vendono come il pane le loro moto da cross per piloti privati. 

yamaha 250 YZ

Una delle cavalcature migliori, nel 1980, è la Yamaha 250 YZ. La Casa di Hamamatsu concentra all’epoca i suoi sforzi nella categoria delle 500 cc. con il finlandese Heikki Mikkola che ha vinto il titolo mondiale nel 1977 e nel 1978 e, questa YZM, proposta ai dilettanti è, né più ne meno, la replica della 465 ufficiale con un motore, però da 246 cc.

yamaha 250 YZ

Sprigiona 3 cv e 500 giri in più della versione 1979. Secondo la tecnica all’epoca promossa dalla Yamaha, la sospensione posteriore è del tipo cantilever con un robusto braccio oscillante triangolato in tubi di alluminio rettangolari che si appoggia su un lungo ammortizzatore De Carbon posto sotto la sella del serbatoio. ( 4giu17 )

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Articolo in collaborazione con: http://curiosando708090.altervista.org



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