SUZUKI GSXR 750 – (1985) – Giappone

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Una bella Suzuki GSXR con sound – Clicca Sopra

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La serie GSX-R è la serie più sportiva della Casa giapponese Suzuki, durante gli anni è stata resa disponibile in varie cilindrate tra i 250 e i 1300 cm³.

 Suzuki GSXR 750

Lanciata nel 1985, la GSX-R 750 nasce con un motore con raffreddamento misto ad aria ed olio (SACS) dotato di 106  CV di potenza erogati a 10.500 giri al minuto, ed un peso a secco di 179 kg. Dopo il restyling del 2000, che ha apportato gli stessi vantaggi avuti sulla 600 cm³, si è arrivati al modello attuale (prodotto a partire dal 2008) con 150 CV ed un peso di circa 200 kg in ordine di marcia.

La storia della moto sportiva contemporanea si divide in due grandi epoche: prima e dopo la GSXR 750. Prima la sportiva è una moto come le altre, solo un po’ più potente, un po’ meno confortevole e a volte dotata di carenatura. Dopo la nascita della formidabile Suzuki, bisognerà derivare direttamente da una moto da corsa per avere la denominazione di “sportiva”. Da qui il soprannome di “Racer Replica” dato a questo tipo di moto.

La presentazione della prima Suzuki GSXR 750 provocò uno choc sensazionale. Innanzitutto i numeri, spettacolari: 100 CV e 176 Kg. a secco. E poi questa silhouette straordinaria, identica in tutto e per tutto ai prototipi della Casa per le gare di durata. Tecnicamente, il fatto più impressionante fu che, a forza di razionalizzare, gli ingegneri della Suzuki erano riusciti a realizzare il loro progetto: mettere in strada una tecnologia fino ad allora riservata ai prodotti costruiti in quantitativi ridottissimi.

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Di una moto da corsa la Suzuki non ha solo l’aspetto: ne ha anche il temperamento di fuoco, con prestazioni eccezionali e un motore che procura sensazioni intense. Ma, per quanto riguarda il telaio, il discorso si fa delicato. La GSXR non ha nessuna pietà per traiettorie esitanti, esige la precisione assoluta e sicurezza nelle decisioni.

In breve, occorre una notevole esperienza per portare questa moto al limite. Queste caratteristiche non he faranno una  moto da strada eccezionale, ma in pista la Suzuki dominerà le prove riservate alle moto di serie. La velocità massima dichiarata era di 226 Km/h.  ( 2dic17 )

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