RENAULT 15 e 17 la coupé anni 70 – (1971/1979) – Francia

RENAULT 15 e 17

renault 15

Finalmente in moto (Gordini) – Clicca Sopra

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Le Renault 15 e Renault 17 sono due autovetture coupé di fascia media prodotte dalla Renault tra il 1971 ed il 1979.

Renault 15 e 17 – Storia e profilo

Alla fine degli anni sessanta la gamma Renault stava ultimando il suo programma di rinnovamento della gamma: nella fascia bassa la R4 era il modello più anziano, ma ancora stava dettando legge nella sua categoria, mentre la “sorella” R6 stentava un po’ di più (ma lo stesso valeva per la sua principale rivale, la Citroën Dyane). renault 15 Inoltre, sempre rimanendo tra le vetture economiche, erano in fase avanzata gli studi per la futura piccola R5; un gradino più in alto era appena stata lanciata la R12, mentre la fascia superiore era già da alcuni anni presidiata dalla R16, che aveva introdotto il portellone tra le grandi berline da famiglia. Restava un’ultima “lacuna” da colmare, decisamente meno razionale e più di nicchia: si trattava del segmento delle medie sportiveggianti, occupato fino a poco tempo prima dalla Caravelle. renault 15 Alla Renault non si volle trascurare tale segmento, per questo già in fase d’avvio del progetto 117 destinato alla realizzazione della media R12 si cominciò a pensare di derivare da essa una versione coupé la cui gamma potesse includere versioni tranquille, ma anche altre più prestazionali, in modo da soddisfare anche chi avesse meno disponibilità economica ma volesse accostarsi al mondo delle coupé. renault 15 Per questo motivo, venne inizialmente vagliato un progetto denominato R.A.G. (Renault-Alpine-Gordini), che prevedeva una coupé che sfruttasse la meccanica della R16. Tale progetto venne però ben presto accantonato a causa degli elevati costi di sviluppo. Si scelse perciò di prendere come base quella della vettura che sarebbe scaturita dal progetto 117 e nel 1966 fu avviato quindi il nuovo progetto 117P. La similitudine tra le due sigle testimonia già da sola la condivisione della stessa base meccanica tra i due modelli. renault 15 Le prime scocche di prova (qualche decina) furono realizzate nel 1969 e nel 1970: la produzione fu ufficialmente avviata il 15 marzo 1971. Tuttavia, si scelse di non produrre le vetture in uno degli stabilimenti Renault, bensì presso la Société des usines Chausson, un’azienda specializzata in carrozzerie con diversi stabilimenti sparsi per tutto il nord della Francia.  Inizialmente fu lo stabilimento di Maubeuge a costruire solo le scocche, mentre tutto il restante lavoro (verniciatura, assemblaggio di meccanica ed interni, ecc) furono affidati allo stabilimento Renault di Sandouville. Il pianale arrivava invece dallo stabilimento Renault di Flins. renault 15 Contemporaneamente vennero approntati tutti i preparativi per il lancio commerciale: nel marzo 1971, in contemporanea con l’avvio della produzione, vennero inviate una prima foto ufficiale alla stampa, che ritraeva un esemplare visto di profilo, in modo tale da non far vedere i particolari disegni avvolgenti dei paraurti. Fu solo a luglio che le foto definitive ed un dossier dettagliato vennero inviati alla stampa, che cominciò a scrivere articoli e fece finire la nuova gamma in prima pagina. La presentazione al grande pubblico sarebbe avvenuta di lì a poco, al 58° Salone di Parigi tenutosi ad ottobre, dove fecero bella mostra di sé tutte le versioni previste, ossia la Renault 15, la Renault 17 e la Renault 17 Decouvrable, quest’ultima una vettura non esattamente cabriolet ma piuttosto una Targa. renault 15 Più in generale, si tratta di due coupé impostate in maniera similare ma con alcune differenze: comuni ad entrambi i modelli erano comunque elementi come la scanalatura longitudinale sul cofano motore, i finestrini anteriori senza intelaiatura ed i due paraurti dal disegno che andava ad integrarsi con la parte superiore della calandra formando così un anello che circondava la mascherina. renault 15 Dal veterano Jacques Ousset vennero ripresi i già citati fari anteriori in stile R12, ma anche gli interni: questi ultimi vennero approvati già in fase di progetto. La plancia era costituita da una struttura in acciaio annegata in un rivestimento di schiuma di poliuretano che aveva la funzione di attutire gli urti. Il cruscotto era costituito da quattro strumenti: nella 15 vi erano un tachimetro con contachilometri totale e parziale incorporato più tre agglomerati circolari comprendenti spie ed indicatori vari, mentre nella 17 al posto di uno dei tre insiemi di spie era presente un contagiri. renault 15 Gli alloggiamenti di questi quattro strumenti integravano quattro palpebre antiriflesso singole che erano tutte e quattro orientate verso lo sguardo del conducente e conferivano all’insieme un disegno del tutto particolare. Semplice il disegno della console centrale, che nella 17 comprendeva anche un orologio. I sedili anteriori sono più squadrati sulla 17 che sulla 15, ma in entrambi i casi sono ribaltabili e reclinabili. Il divanetto posteriore era privo di molle interne ed era caratterizzato dalla presenza di massicce imbottiture nella zona centrale e lungo i lati. renault 15 Tra le altre differenze che distinguevano la 15 dalla 17, va senz’altro ricordato il dispositivo sbrinalunotto, di serie nella versione più costosa ed optional in quella più economica. Abbastanza buona, per l’epoca, era la capacità del bagagliaio pari a 300 litri: ad esso si accedeva mediante un vero portellone quando in alcune vetture contemporanee che avrebbero potuto prevederlo era invece presente solo un meno pratico sportello. Per quanto riguarda alcune differenze tra le dotazioni di serie, le Renault 15 non disponevano di contagiri e retrovisore interno antiabbagliamento, elementi che invece facevano parte del corredo di serie della Renault 17 assieme agli alzacristalli elettrici.

Struttura, meccanica e motori

renault 15 La struttura delle Renault 15 e 17 , come già detto, riprende quella della berlina R12 lanciata due anni prima, mentre la scocca riprende invece tutte quelle caratteristiche di rigidezza torsionale tipiche sempre della R12, ma le migliora fino a risultare superiori a quelle della R16, in modo tale da permettere una maggior stabilità su strada anche ad andature più sostenute. Un discorso a parte va fatto per la versione Decouvrable, dove l’assenza del tetto in lamiera va ad alterare il livello di rigidezza della struttura: a ciò è stato posto rimedio creando un robusto roll-bar che incorpora i due montanti centrali mediante un massiccio arco in acciaio. renault 15 Sul fronte delle sospensioni, i due modelli ripresero le stesse soluzioni della R12, e quindi l’avantreno a ruote indipendenti con quadrilateri deformabili e un retrotreno dall’antiquato schema ad assale rigido. Molle elicoidali ed ammortizzatori idraulici telescopici completavano il quadro. Per quanto riguarda l’impianto frenante, invece, esso venne previsto in tre differenti configurazioni a seconda del modello: renault 15 in generale si trattava di un impianto frenante misto, cioè con dischi all’avantreno e tamburi al retrotreno, ma la versione di base montava dischi pieni mentre le versioni di metà gamma montavano dischi autoventilanti, ed inoltre la versione di punta era provvista di dischi su tutte e quattro le ruote, dei quali quelli anteriori rimanevano sempre autoventilanti. Al suo debutto la gamma delle Renault 15 e 17 fu prevista già in un ventaglio abbastanza nutrito di versioni e motorizzazioni, in parte derivanti da quelli della R12 ed in parte mutuate dalla più grande R16: renault 15

  • 15 TL: versione di base equipaggiata con un motore Cléon da 1289 cm3 alimentato a carburatore ed in grado di erogare 60 CV DIN (68 CV SAE) di potenza massima;
  • 15 TS e 17 TL: versioni intermedie dotate del motore A2L da 1565 cm3, sempre alimentato a carburatore ed in grado di erogare fino a 90 CV DIN (120 CV SAE) di potenza massima;
  • 17 TS: versione di punta spinta dal motore A3L, sempre da 1565 cm3, ma stavolta alimentato ad iniezione elettronica e della potenza massima di 108 CV DIN (120 CV SAE).

Le Renault 15 e 17 condividono quindi con il resto della produzione Renault anche la trazione anteriore, soluzione che elimina l’albero di trasmissione: quanto alle varianti di cambio è previsto un manuale 4 marce su tutta la gamma tranne sulla 17 TS, che invece monta ancora un cambio manuale ma a 5 marce. renault 15

Articolo in collaborazione con: http://www.curiosando708090.altervista.org



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