FIAT 132 1600-1800 – (1972/1974) – Italia

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Fiat 132 – (1972/1974)

La progettazione di questo modello ha radici nel 1965 ( la 125 nacque proprio per ovviare ai tempi lunghi di progettazione di un nuovo pianale e vettura), e l’auto vide la luce inizialmente con due motorizzazioni: la 1600 (1592 cm³, alesaggio x corsa 80 x 79,2 mm, in allestimento normale e Special) con 98 CV a 6000 giri/min, in grado di raggiungere 165 km/h; la 1800 (1756 cm³, alesaggio x corsa 84 x 79,2 mm, nel solo allestimento Special) con 105 CV a 6000 giri/min e velocità massima 170 km/h.

Fiat 132

La carrozzeria era figlia della moda degli anni settanta, caratterizzata dal frontale con 4 fari anteriori circolari e dalla particolarità, per l’epoca, dei finestrini anteriori privi dei deflettori. La 132 è la prima Fiat assemblata parzialmente dai robot: alcuni elettrosaldatori applicano punti di saldatura alla carrozzeria.

fiat 132

Al motore era accoppiato un cambio a 4 marce (la quinta marcia, “di riposo”, era a richiesta), mentre un cambio automatico epicicloidale a tre velocità con convertitore di coppia idraulico era offerto come optional. Le sospensioni ricalcano, seppur con lievi modifiche, lo schema già adottato dalla 125: anteriori a quadrilateri trasversali con bracci oscillanti sovrapposti, molle elicoidali ed ammortizzatori idraulici coassiali a doppio effetto; posteriori ad assale rigido con molle elicoidali ed ammortizzatori idraulici coassiali a doppio effetto (anziché balestre, come la progenitrice) più una coppia di biellette di ancoraggio supplementari.

Fiat 132

Barra stabilizzatrice sull’anteriore, per controllare il coricamento laterale in curva, migliorando la tenuta di strada alle elevate velocità. Impianto frenante a dischi sulle quattro ruote, con doppio circuito, servofreno e correttore di frenata sul circuito posteriore.

Gli interni della vettura sono appropriati per il segmento che la Fiat voleva andare ad occupare: quello delle berline di classe e rappresentanza. I sedili, ampi e molto comodi, sono realizzati in similpelle o in panno con trattamento antitarme, in pendant con i pannelli delle portiere, ricchi, peraltro, di vistose cromature. Il pavimento è in moquette, mentre il padiglione viene realizzato in materiale sintetico traforato.

Fiat 132

Il cruscotto del Fiat 132

Il cruscotto presenta inserti in finta radica e racchiude in sé una strumentazione circolare molto completa (Veglia Borletti): tachimetro, contagiri elettronico (optional), indicatori di livello benzina e temperatura dell’acqua, orologio e pressione dell’olio (optional). Il volante è a due razze, disassate rispetto al centro (per consentire una migliore visibilità della strumentazione), ed è ad inclinazione regolabile; esso è dotato di un piantone snodato collassabile di sicurezza: in caso di incidente stradale esso si ripiega in tre parti e non penetra nell’abitacolo, mettendo a rischio il torace del guidatore.

Fiat 132

Sempre in tema di sicurezza, vengono adottati ulteriori accorgimenti, come la carrozzeria a struttura differenziata ad assorbimento controllato di forze d’urto e il rinforzo delle portiere con profilati in acciaio scatolato, al fine di preservare gli occupanti in caso di impatto laterale. La 132 era proposta nelle versioni normale (GL) e special (GLS): la versione normale più economica, spartana e meno ricercata, e la versione special che prevedeva, invece, una numerosa serie di optional.

Le principali dotazioni, a richiesta, sono: Cambio a 5 marce, Cambio automatico, Differenziale autobloccante, Condizionatore d’aria, Ruote in lega leggera, Vernice metallizzata, Poggiatesta per i sedili anteriori, Lunotto termico, Cristalli atermici e Accensione elettronica.

Nella primavera del 1972, e più esattamente nel mese di maggio, la Fiat introduce le “132”. Sono tre versioni: con motore 1600 cc. (98 CV /DIN circa 165 km/h), in allestimento di carrozzeria “normale” e “special” , e con motore 1800 cc. (105 CV/DIN circa 170 km/h) solo con carrozzeria special.

Fiat 132

Sostituisce le 1600 cc.”125″ e “125 Special” ed allarga verso l’alto il listino delle vetture Fiat. Nuova la linea della carrozzeria, motore quattro cilindri bialbero derivato dalle “124 Sport” e “125”; innovazioni anche alle sospensioni ed allo sterzo.

La “132 Special” differisce dalla normale unicamente per la carrozzeria, tanto all’esterno come l’interno. La 132 era proposta nelle versioni normale (GL) e special (GLS): la versione normale più economica, spartana e meno ricercata, e la versione special che prevedeva, invece, una numerosa serie di optional.

Fiat 132

Le principali dotazioni, a richiesta, sono: Cambio a 5 marce, Cambio automatico, Differenziale autobloccante, Condizionatore d’aria, Ruote in lega leggera, Poggiatesta per i sedili anteriori, Lunotto termico, Cristalli atermici e Accensione elettronica, strumentazione più dotata, rivestimento sedili in finta pelle, verniciatura metallizzata e ruote in lega.

Prezzi di listino alla data Lire 1.710.000 per la normale e Lire 1.800.000 per la Special.

Fiat 132

Ultima versione prodotta della Fiat 132



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