CITROEN AMI 6 – (1961/1969) – Francia

CITROEN AMI 6

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Citroen AMI 6

La Ami 6 è un’autovettura di fascia medio-bassa prodotta dalla Casa automobilistica francese Citroën tra il 1961 ed il 1969.

La presentazione ufficiale della Ami 6 avvenne lunedì 24 aprile 1961 simultaneamente nelle città di Parigi, Bruxelles, Amsterdam, Colonia, Milano, Ginevra e presso l’aeroporto militare di Villacoublay, nei pressi di Versailles. La reazione della stampa di fronte ad una vettura dallo stile così singolare fu di sincera perplessità: in molti storsero il naso, specialmente osservando il frontale ed affermando quindi che la vettura sembrava incidentata o addirittura che un elefante si fosse seduto sul cofano motore.

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Meno perplessità suscitò il particolare profilo del padiglione, il cui montante rovesciato disegnava una linea a Z, mentre vi furono consensi unanimi sul fronte dell’abitabilità interna. Molte delle foto scattate alla vettura si avvalsero anche della partecipazione di modelle scelte appositamente per rendere più accattivanti le immagini da distribuire al pubblico all’interno dei dépliant. Inoltre, la Ami 6 fu considerata fin dall’inizio un’auto per un pubblico prevalentemente femminile, ed anche questo aspetto fu il motivo per cui vennero scelte delle donne per le foto della Ami 6, foto che tra l’altro venivano scattate in ambientazioni prettamente femminili, come le gioiellerie più esclusive di Parigi, ad esempio.

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Della vettura, la stampa elogiò infine la tenuta di strada,la stabilità e la relativa brillantezza anche con tre persone a bordo, mentre vennero ritenuti migliorabili alcuni aspetti come l’aerazione dell’abitacolo, la scarsa visibilità consentita dal retrovisore interno e l’eccessivo diametro di svolta.

Citroen AMI 6 – Struttura, meccanica e motore

La Ami 6 riprende quasi per intero la meccanica della 2CV: da quest’ultima provengono il telaio a pianale su cui la carrozzeria viene posta in acciaio, tranne il tetto che invece è stato realizzato in plastica.

Dalla 2CV proviene l’intero comparto delle sospensioni, sempre a ruote indipendenti e che conservano l’originale architettura a bracci oscillanti, molle elicoidali ed ammortizzatori idraulici a frizione e ad inerzia. Presenti anche i due molloni orizzontali di compensazione. L’impianto frenante prevedeva quattro tamburi, mentre lo sterzo era a cremagliera. La Ami 6 condivideva con la sua “sorella minore” anche il propulsore bicilindrico raffreddato ad aria, ma con cilindrata è portata a 602 cm3, mentre la potenza massima è cresciuta a 21.5 CV SAE, sufficienti per spingere la Ami 6 ad una velocità massima di 105 km/h.

La Ami 6 era equipaggiata con un cambio manuale a 4 marce, interfacciato con il motore mediante una frizione monodisco a secco.

Nell’agosto del 1964 vide finalmente la luce la Ami 6 Break, presentata poi al grande pubblico due mesi dopo al Salone di Parigi. Ma Flaminio Bertoni non riuscì a vedere la nascita della Break: era morto infatti già sei mesi prima, nel febbraio 1964, in seguito ad un ictus. La Break venne proposta in tre versioni: la Break normale a 4 posti, la Break a 5 posti e la Commerciale.

Quest’ultima, privata della panchetta posteriore, riusciva a raggiungere una capacità di carico pari ad 1.5 metri cubi, con una portata massima di 300 kg (passeggeri esclusi) grazie al rinforzo del retrotreno. Le Break per trasporto di persone, invece, si fermavano a 250 kg di portata massima.

Il motore era il medesimo della berlina, ma le prestazioni subirono un calo, fermandosi a 110 km/h per la Break 4 posti e a 107 km/h per le altre due varianti.

Citroen Ami 6 – Riepilogo caratteristiche

Di seguito vengono riepilogate le caratteristiche relative alle varie versioni dell’Ami 6. I prezzi riportati sono in franchi francesi e si riferiscono al momento del debutto nel mercato transalpino ed al livello di allestimento meno costoso. La più accessoriata versione Confort costava circa 100 franchi in più dei prezzi indicati. In Italia l’ AMI 6 nel 1969 veniva venduta a Lire 823.000 per la berlina e Lire 883.000 per la versione Break. ( 3gen18 )CITROEN_AMI_6_RETRO

Testo tratto e modificato: http://it.wikipedia.org/wiki/Citroën_Ami_6



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